giovedì 11 settembre 2008

venerdì 12 settembre - jota assassina



stabilimento balneare ausonia, riva traiana 1 - trieste

mercoledì 10 settembre 2008

poesie di una notte di fine estate

Albe e notti qui variano per pochi segni
[...]
e i colpi si ripetono ed i passi,
e ancora ignoro se saro al festino
farcitore o farcito. L'attesa é lunga,
il mio sogno di te non e finito.
(eugenio montale)

Il più bello dei mari
è quello che non navighiamo
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti
e quello
che di più bello vorrei dirti
non te l'ho ancara detto

(nazim hikmet)

appunti sparsi

"sapevo che il bene e il male sono una questione d'abitudine,
che il temporaneo si prolunga,
che le cose esterne penetrano all'interno,
e che la maschera, a lungo andare, diventa il volto.
Dato che l'odio, la malefatta, il delirio hanno effetti durevoli
non vedevo perchè non ne avrebbero avuti anche la franchezza, la giustizia, la benevolenza."
(Memorie di Adriano)

"Gli tornò in mente ad un tratto la scrivania di Re Ferdinando a Caserta,
Anch'essa ingombra di pratiche e di decisiani da prendere
con le quali ci si potesse illudere d'influire sul torrente delle sorti
che invece irrompeva per conto suo,
in un'altra vallata"
(Il Gattopardo)

sabato 6 settembre 2008

mercoledì 3 settembre 2008

il cuore delle donne

alla mia amica "che tipa assurda che sono":
ti contorci tra tre atti sperando di vivere in un atto unico.
gli aggiustamenti registici non ti proteggono dai gorgoglii dello stomaco
che diventano tenaglie che stringono e rapiscono.
tra azzurro ghiaccio e nebbie d'africa
porti a sintesi, in conati di lacrime,
felicità sbandate in uno slancio per sempre

sogni o sogniferi?
trova il senso
ma non di colpa
prendi la vita
fanne briciole
traccia un percorso
via

martedì 2 settembre 2008

il rumore dei numeri primi

"odio l'estate" avrei cantato sino all'anno scorso al finire della bella stagione
preso per stordimento da troppo sole e troppo vivermi da fuori
ma come insegna la vita le prospettive cambiano
e anche noi cambiamo da fuori ma mai a sufficienza dentro
ed allora
percorro tutt'ora le strade assolate di questo ultimo sprazzo di estate
trafitto, come un san sebastiano, da felicità provvisorie
percorro sentieri che conoscevo ma di cui non ricordavo l'esistenza
mi imbatto in sacralità automatiche ed in spazi dialettici che colorano di nero e di avorio la mia immaginazione
incrocio percorsi che, partendo da seminari di formazione e passando per emozioni già vissute, portano a misteri rituali carichi d'incenso
si spegne la luce ma la vista non vacilla, percossa da fremiti irrequieti, mostra indolenza
cosciente di superare il limite con uno sperato "oltre" che si immagina fintantochè non c'è
osservo sprazzi di mare, coperti da un manto nero e dorato, lasciare che la parola vaghi senza controllo se non sotto effetto delle emozioni
un suono tenue ma deciso entra da uno stretto passaggio dentro quelle mura secentesche
e ti ricorda che la guerra è finita
e che è il momento di gustare con le mani la pietanza appena portata in tavola
il mare inghiotte ingordo e sputa sulla battigia
si scorda dei mostri e produce flashback per fotocamere digitali
torni
ritorni
corri ma un ferreo codice della strada ti impone uno stop
e solo un attimo e poi riprendi la tua corsa
passi dal via
pensi di riiniziare la partita
ma i giocatori cambiano e ti trovi ad affrontarti diverso da come i sogni inconsapevolmente ti avevano dipinto

il lupo marsicano

pur non accendendo la tele, mi sono ritrovato ieri davanti ad un documentario sul lupo marsicano.
il "narratore" diceva: il lupo marsicano vive nelle radure, col pelo arruffato ma morbido, preferisce avventurarsi da solo tra le lande nelle quali vive, ogni tanto percepisce la presenza di altri esseri ma non si capisce se questo gli dia fastidio oppure no. per avvicinarlo occorre avere molta pazienza ed attendere che lui dia un cenno di assenso. è dotato di gps per cui può essere contattato ma di solito la risposta non è mai certa e scontata. ama il buon cibo, preparato con maestria e si sofferma ad ammirare colui il quale si prodiga per donargli una buona pietanza, che assapora con gusto ma poi, di solito, dopo aver dato un segno di ringraziamento, torna alla sua tana rielaborando l'esperienza che ha vissuto.
il documentario finiva con un interrogativo che lascia aperto uno spazio di riflessione:
sarà stata una notte di luna piena a trasformare il brigante saraceno in un lupo marsicano?

vorrei portarti al mare

e se in un martedì pomeriggio di inizio settembre un piccione viaggiatore telematico ti recapita una poesia, che ti rimane da dire? semplicemente GRAZIE

vorrei portarti al mare

in un posto che è come l'anima delle persone
a pochi passi da noi e comunque
sconosciuta
vorrei farti toccare l'acqua che calma e trasparente
riflette la luce e le nuvole di settembre
così da divenire
nel silenzio
acqua anche noi

kitsch and more







lunedì 1 settembre 2008

michey's house warming

lancio sulla rete una un invito virtuale ad una festa che si svolgerà venerdì sera per l'inaugurazione della casa di michele
cibo, alcool e musica a palla sono garantiti
accorrete numerosi
la cosa divertente di queste invito è che non c'è nessuna indicazione per poterla raggiungere, su città, via e ora...
una sorta di caccia al tesoro
bello no!!!!
:-)

domenica 31 agosto 2008

orsi in città

ieri sera finita una ventosa grigliata di pesce, mi diriggo in direzione dei 40 anni di un caro amico e faccio una scoperta: in città esistono gli orsi.
camminano in branco, sono dotati di dialettica e sono conviviali, dalla presenza "abbondante", indossano pelicce pesanti anche in estate.
il wwf dovrà presto pensare a creare un'oasi naturalistica anche da queste parti anche se mi sembra che questi orsi sono esenti da estinzione...anzi

baustelle live

gran concerto dei Baustelle venerdì sera a Pavia di Udine

venerdì 29 agosto 2008

dear mr president

perchè pink in fondo vuole bene al suo presidente :-)

appuntamenti musicali & co

un bel colpo di coda per gli eventi musicali in questa fine estate (meravigliosa a considerare il tempo...tutti al mare!!!!).
naturalmente per voi scovo solo concerti ad ingresso libero ( pagando siamo bravi tutti ad andare ai concerti)

venerdì 29 agosto - Baustelle
domenica 31 agosto - Sick Tamburo
lunedì 1 settembre - The Original Klezmer ensemble Vs Alezina Group - Klezmer Vs musica rom
martedì 2 settembre - Dub Sync oppure Frank London (the Klezmatics)
mercoledì 3 settembre - Doppia Personalità e Kid Weird and the Combos
venerdì 5 settembre - Giuliano Palma and the Bluebeaters
domenica 7 settembre - Playa Desnuda oppure Idan Raichel Project

(ognuno dei gruppi citati ha un myspace...se siete interessati a sentire che fanno)

e poi due appuntamenti glbt & friends:
venerdì 12 settembre - festa di chiusura Stabilimento Ausonia (hanno voluto chiudere in modo gayo...quanto sono avanti!!!)
sabato 13 settembre - Summer Bear One (1a serata bear in FVG a Palmanova)

giovedì 14 agosto 2008

parto-risc(hi)o

parto e partorisco
non ci sono nuvole pesanti in cielo
ma solo raggi di fil di ferro
che si contorcono sullo sfondo di pensieri non pensati
parto per partorire
il candore dei tubi di neon diventa ambra sotto il sole d'agosto
il buio scorre luminoso in queste aperture notturne
senza luce l'incertezza svanisce
l'imperfezione del mio andare diventa più armonica
parto ma torno
corro incontro a me stesso e mi riconosco in un abbraccio
si accendono le luci
ma il buoi di queste notti ha un chiarezza più forte
mi sono perso
mi sono ritrovato
sbircio indietro ma gli operai hanno già smontato le scene
guardo avanti e i riflettori irradiano una calda ombra
mi presento all'appello
sono qui
sono tornato